Il Fontanino

Il vigneto denominato Il Fontanino è coltivato unicamente a Moscato Bianco.

Il toponimo dell’appezzamento deriva dalla posizione in prossimità al bosco di nostra proprietà dove vi è una sorgente di acqua naturale.

Si tratta di un terreno argilloso il cui sottosuolo si è formato all’incirca 18 milioni di anni fa ed è caratterizzato da strati alternati di arenaria e marna. Tale appezzamento è sito ad una quota che va da 250-400 mt. s.l.m. La sua esposizione a sud est gode di vento libeccio che da Savona risale tutta la Valle Bormida.
Tali elementi donano al vino una forte aromaticità e una grande freschezza e complessità.


I terreni sono situati sul versante nord della collina di Cassinasco. Le viti sono coltivate a spalliera con sistema di allevamento a guyot, avente sesto d’impianto di 2.40 X 0.80 m. La lavorazione dei terreni avviene con l’ausilio di macchine agricole e con forza manuale. Non vengono utilizzati diserbanti e non è praticata alcuna irrigazione.

Come per tutte le uve di Cascina Pastori anche il Moscato coltivato nell’appezzamento Il Fontanino è raccolto manualmente; le uve vengono riposte in cassette di legno ampie e basse in modo da tenere separati i grappoli destinati ad appassimento nella nostra fruttaia.