Le Banchine

Il nome “Le Banchine” ci rimanda al passato in cui questo appezzamento era formato da piccoli terrazzamenti.

Esso è sede del nostro vigneto storico di Pinot Nero, con circa 80 anni di età. Questo vigneto grazie all’esposizione ed all’età delle vigne fornisce l’enorme potenziale di quest’area produttiva. Le Banchine sono costituite da un terreno di medio impasto con marna calcarea affiorante. Il sottosuolo si è formato all’incirca 18 milioni di anni fa ed è costituito da strati alternati di arenaria e marna blu. L’altitudine di tale appezzamento è di 240 mt. s.l.m.

La combinazione della sua esposizione a sud e del flusso dei venti marini donano al vino una grande freschezza, intense percezioni olfattive, forte complessità e struttura. Tali attributi formano la base su cui si costituirà il carattere unico di Apertura Maxima.


I vigneti sono situati sul versante Nord della collina di Cassinasco. Le viti sono coltivate a spalliera con sistema di allevamento a guyot, avente sesto d’impianto di 2.40 X 0.80 mt. La lavorazione dei terreni è effettuata con l’ausilio di macchine agricole e forza manuale. Non sono utilizzati diserbanti e non è praticata alcuna irrigazione. La raccolta del Pinot Nero è effettuata a mano; i grappoli sono riposti in cassette da 20 kg.