Mó Gheub

Il toponimo Mó Gheub (Gelso Gobbo) richiama l’albero dalla caratteristica forma ricurva dal quale prende il suo nome dialettale. In passato si utilizzava tale coltura per la produzione del baco da seta.

Il Mó Gheub segnala l’inizio dei vigneti dedicati alla produzione di Chardonnay dal quale si ricavano il nostro Spumante Metodo classico “André” e lo Chardonnay “Silviandre”.

Tale appezzamento è costituito da un terreno di medio impasto con marna affiorante. Il sottosuolo, formatosi all’incirca 18 milioni di anni fa, è costituito da strati alternati di arenaria e marna di colore blu intenso. L’altitudine di tale appezzamento è di circa 230 mt. s.l.m. con una esposizione a sud. Tali caratteristiche del terreno e climatiche donano hai vini prodotti una grande freschezza, una forte sapidità e mineralità.


Le viti sono coltivate a spalliera con sistema di allevamento a guyot, avente sesto d’impianto di 2.40 X 0.80 mt. La lavorazione dei terreni è effettuata con l’ausilio di macchine agricole e forza manuale. Non vengono utilizzati diserbanti e non è praticata alcuna irrigazione. La raccolta del Chardonnay è compiuta a mano in cassette da 20 kg.